... la magia della costa di Amalfi
Esplorate le meraviglie della Costa d’Amalfi! Visitate Atrani, Amalfi, Ravello, l’isola di Capri, Positano, Pompei, Paestum..
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ATRANI



Atrani si trova nella valle formata dalla foce del Dragone. Il Monte Aureo, con la medievale Torre di Zirro, che serviva a sorvegliare la costa, è il confine tra le località di Atrani e la più conosciuta Amalfi. Il più piccolo comune d’Italia si accontenta di una superficie di un solo km2. Le case e le chiese aderiscono alle pendici della valle del Dragone come se fossero dei dolci barocchi alla panna in tinte pastello, e sono collegate le une alle altre da stretti vicoli, in parte coperti, e da ripide scale.
Nel Medioevo, Atrani faceva parte della Repubblica marinara di Amalfi. Era questo il luogo prediletto dall’aristocrazia mercantile per la costruzione delle proprie residenze. Nella chiesa di San Salvatore dè Birecto essa eleggeva e incoronava i propri dogi.
Il cuore del paese è Piazza Umberto I, con le numerose attività che lo rendono centro sempre attivo.
Da qui si dipartono le tortuose strade che portano alle chiese di Atrani. Nel Medioevo il paese contava ben 300 edifici sacri; esso era peraltro un po’ più grande di oggi e si sviluppava verso est.
• La Chiesa di Santa Maria Maddalena si affaccia sul mare, al limite dell’altopiano su cui sorge il paese. Vedendo questa chiesa a Walter Benjamin sembrò che fosse Dio stesso a scendere in mare.
AMALFI 5 minuti a piedi da Atrani



Tempo stimato per la visita: 2 ore
Amalfi è quindi la più antica fra le quattro Repubbliche Marinare italiane e raggiunge il suo massimo splendore nei secoli X e XI, con proprie colonie mercantili nei principali porti del Mediterraneo: Bisanzio,Alessandria, Beirut, Cipro. Le leggi marittime della città, contenute nella famosa "tabula amalphitana",sono per secoli il codice accettato e preso ad esempio in tutto il Mediterraneo. Nel XII secolo, a seguito della conquista dei Normanni, Amalfi perde la sua centralità nei traffici mediterranei e deve accontentarsi di un modesto ruolo mercantile locale. Le nuove dinastie regnanti a Napoli e in tutto il sud Italia si appoggeranno per la conquista del regno e per i traffici commerciali alle altre repubbliche marinare,prima a Pisa e poi a Genova.
• La Cattedrale, fondata nel IX secolo, mantiene intatto il suo valore, nonostante vari rimaneggiamenti.
La facciata barocca subì gravi danni durante l’800 e fu ricostruita. Siccome i lavori portarono alla luce l’antica facciata romanica con archetti, colonnine e mosaici (un frammento di mosaico del XII secolo èconservato nel Chiostro), fu realizzata una facciata simile a quella originaria. I lavori terminarono nel1891. Il campanile è originario dell’epoca medioevale.
• Il Chiostro del Paradiso è un delizioso esempio di architettura arabo-normanna vale la pena anche visitare il piccolo museo con i suoi mosaici e bassorilievi bizantini.
LA GROTTA DELLO SMERALDO
15 minuti da Atrani
Scoperta nel 1932 da un pescatore locale, la Grotta dello Smeraldo di Conca de' Marini deve il suo nome alla particolare colorazione assunta dall'acqua che riflette la luce che filtra dalle rocce di quel tratto di Costiera Amalfitana, creando effetti cromatici dalle strabilianti sfumature: dal blu cobalto, al turchese al verde smeraldo.
Nelle sue acque è possibile altresì ammirare un affascinante e originale presepe subacqueo, in ceramica di Vietri sul Mare, posto sul fondo della grotta dello Smeraldo a circa 4 metri di profondità.
RAVELLO 15 minuti da Atrani

Tempo stimato per la visita 2 ore
• Il Duomo di Ravello, del XI secolo, fu eretto da Orso Papirio nel 1086, primo vescovo di Ravello e conserva la porta originale in bronzo di Bansano da Trani (1179). All’interno, il pergamo di Niccolò di Bartolomeo da Foggia e l’ambone fatto costruire dal vescovo Costantino, con due mosaici rappresentanti la vicenda di Ciona. Notevole anche la cripta e il Museo del Duomo dove sono conservati sculture, mosaici e reliquie antichi. Importante è il campanile in stile arabo-normanno.
• Villa Rufolo (XIII sec.) Fu residenza di Carlo d’Angiò e in seguito del musicista Wagner che nel suo giardino moresco compose il Parsifal. Oggi è sede dell’Antiquarium e conserva importanti testimonianze di epoca romana, barbarica e medievale. I giardini di Villa Rufolo sono sede di un’importante stagione (estiva) di concerti di musica classica. Chiedete il programma in portineria.
• Villa Cimbrone, nota per la terrazza del Belvedere ornata di busti scultorei.
• Chiesa di S. Giovanni del Toro (XII sec.), con tre altissime absidi, la cupola e l’androne coevo
POSITANO 30 minuti da Atrani

Tempo stimato per la visita 2 ore.
Positano si trova nel cuore della Costiera Amalfitana, esattamente nel punto in cui la Penisola Sorrentina si piega verso sud entrando nel Golfo di Salerno.
• Di fronte a Positano, in mezzo alla baia, si vedono le Isole de Li Galli, anticamente chiamate Isole delle Sirene, in onore della leggenda secondo la quale erano abitate dalle sirene che chiamavano i marinai delle navi che capitavano nelle vicinanze con canti melodiosi e irresistibili.
Le case di Positano sono costruite una sopra l’altra, e incorniciano la grande spiaggia vulcanica in mezzo al paese. Sono aggrappate alla roccia in modo stupefacente e collegate fra loro da un’unica strada carrozzabile che fa il giro del paese e da una miriade di stradine e scalinate che collegano i vari livelli del paese. La spiaggia è il centro di tutte le attività.
• Appena sopra la spiaggia c’è la Chiesa di Santa Maria Assunta. La facciata è stata ricostruita negli anni 30 dal parroco di allora, Don Saverio. Questo spiega perché sia differente da tutte le altre chiese della zona. Al suo interno, dipinto bianco e oro, vi è una grande navata centrale e due laterali.
L’apparenza è maestosa.
CAPRI 45 minuti circa da Amalfi

Tempo stimato per la visita 4 ore
• Villa Jovis, residenza dell’Imperatore Romano Cesare Augusto e del suo successore Tiberio, ha una loggia da cui si può godere un meraviglioso panorama di tutta l’isola e di Punta Campanella. Le scale vicine alla chiesetta portano al cosiddetto Salto di Tiberio, un salto di almeno 200 metri a picco sul mare, dal quale si dice che fossero gettati gli schiavi, dopo aver servito i capricci dell’Imperatore.
• La Certosa di S. Giacomo costruita nel 1371 ha due chiostri, uno grande e uno piccolo.
• Il Giardino di Augusto, per guardare i Faraglioni.
• Il Monte Solaro, raggiungibile con la seggiovia che parte dal paese di Anacapri, è un luogo incantato, da cui si gode la vista dell’intero Golfo di Napoli.
• La Grotta Azzurra, famosissima e davvero fantastica, si può visitare solo in barca. Il servizio è disponibile dal Porto di Capri (detto Marina Grande).
POMPEI 1 ora e 15 minuti da Atrani



Tempo stimato per la visita: 3 ore.
• Sepolta nel 79 d.C. dalle ceneri di una delle più devastanti eruzioni vulcaniche mai avvenute, Pompei è uno splendido esempio di città dell’epoca imperiale. Nell’area degli scavi, tra le rovine più importanti, troviamo il Foro con la Basilica, l’edificio più grande di Pompei, il Tempio di Apollo, i Bagni di Stabia, la Casa di Vetti, la più riccamente decorata e la Villa dei Misteri che contiene gli affreschi più famosi
PAESTUM 2 ore e 30 minuti da Atrani

Tempo stimato per la visita: 2 - 3 ore.
Paestum è uno dei più importanti siti archeologici d’Italia. Fu fondata nel 600 a.C. da alcuni coloni greci provenienti da Sibari ed è stato chiamato Poseidonia, in onore del dio Poseidon o dio del mare, che i latini poi ribattezzarono Nettuno.
• Il Museo: al suo interno, le famose Metope, bassorilievi in stile dorico del VI secolo a.C. e alcune
pitture funerarie, tra cui il famosissimo affresco del Tuffatore.
• Il Tempio e i monumenti: percorrendo la via sacra si arriva al Tempio di Giunone, seguito dal Tempio di Nettuno, in puro stile dorico (V secolo a.C.), dal Foro, dall’Anfiteatro Romano e dal Tempio di Cerere.





